VIENI CU MICO A VATOLLA
Parliamo di un borgo molto affascinante dell’entroterra cilentano.
Esattamente diVatolla, frazione del comune di Perdifumo, il cui territorio si estende alle falde nord-occidentali del complesso montuoso del M .Stella e caratterizzato da una morfologia prettamente collinare.




Il suo nome deriva da Batulla ovvero “luogo di rovi”. La sua località gode di terreni fertili ed argillosi che consentono la coltivazione di un prodotto tipico, la cipolla, alimento alla base della famosa dieta mediterranea. La cipolla di Vatolla, diventata presidio Slow Food e rientra nel patrimonio UNESCO ,gode di proprietà benefiche ed è altamente digeribile. Tradizione vuole che i semi di questo fantastico prodotto fossero stati portati dall’Oriente attraverso i monaci basiliani giunti nel Cilento per rifugiarsi dalle persecuzioni.



Da non perdere e la Festa della Cipolla che si svolge tutte le estati nei fine settimana di luglio ed agosto dove è possibile assaggiare e gustare tanti prodotti, tutti fatti rigorosamente a mano dalle donne e dalle nonne del posto, passeggiando tra i vicoli e le stradine del borgo accompagnati da tanta musica popolare e atmosfere conviviali e ambientazioni uniche.



Oltre alla bellezza senza tempo dei vicoli possiamo osservare il suggestivo Palazzo De Vargas Machuca, di età longobarda.
La struttura è tipica della costruzioni medievali e conserva ancora il cortile interno e le torri circolari che si trovano lungo le sue mura perimetrali. La struttura architettonica è tipica di una rocca.
Nel 1100 il Castello venne affidato ai Sanseverino, gli allora Baroni del Cilento, per poi passare nel 1487 alla famiglia Griso. Soltanto intorno al 1660 passò alla famiglia Rocca.
Il palazzo oggi è sede della Fondazione Giambattista Vico, filosofo di spicco dell’Ottocento che per circa nove anni abitò nel Castello per volere del monsignore Gerolamo Rocca che gli chiese di fare da precettore ai suoi nipoti. Il contatto con la natura e la bellezza del posto portò Vico a concepire le sue più importati opere letterari.



Altro evento da non perdere è sicuramente la rappresentazione sacra che avviene il 15 agosto di ogni anno. Stiamo parlando della rappresentazione del Volo dell’Angelo in onore della Madonna dell’Assunta.




I duellanti sono l’Angelo e il Diavolo che lottano per la supremazia.
Un bambino del posto indossa le vesti del messo divino, venendo legato ad una robusta corda d’acciaio tesa tra le estremità del Castello attraverso una carrucola. Il Diavolo sfida l’Angelo ad una battaglia tra canti e preghiere.
Il duello termina con la vittoria e la supremazia del Bene sul Male e il rientro dell’Angelo vittorioso dalla torre del Castello De Vargas recitando un preghiera cantata. Un momento di forte partecipazione e suggestione.
Impariamo a conoscere il nostro territorio, viviamolo.
A presto!
Il Vero Cilento
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